Pasqua, etimologicamente, significa passaggio: un attraversamento che richiama anche il ri-nascere, il nuovo inizio. È il tempo della primavera, stagione in cui, dopo il freddo dell’inverno, la vita torna a sbocciare.

Abbiamo scelto di connettere questo significato più profondo e simbolico con l’esperienza concreta della natura, declinando il nostro percorso di Quaresima nel segno del risveglio naturale.

Immersi in un contesto verde, i bambini hanno potuto vivere momenti di meraviglia e stupore, osservando i cambiamenti e le trasformazioni dell’ambiente circostante.

Una proposta sostenibile, orientata alla scoperta del bello e alla valorizzazione del divenire.

Anche in questa occasione, attraverso l’utilizzo di materiali naturali, siamo entrati in relazione diretta con il mondo reale, favorendo un apprendimento autentico e sensoriale.

L’esperienza laboratoriale "la natura attraverso le impronte" ha accompagnato i bambini nell’esplorazione del valore del provvisorio, dove nulla è immobile e tutto si trasforma.

Attraverso la raccolta e la scelta di reperti naturali, il gruppo sezione del Nido GRANDI (24/36 mesi) ha lasciato impronte su un blocco di DAS (pasta modellabile a base minerale), creando tracce temporanee ma significative. In questo processo, i bambini hanno potuto modificare la materia e percepire, attraverso i sensi, il legame profondo tra sé e la natura.

Osservando le impronte, impariamo a riconoscere anche le nostre: segni che raccontano chi siamo, memorie che restano e che testimoniano il continuo trasformarsi degli elementi nel tempo.

"La primavera è il modo in cui la natura ci dice: facciamo festa!"
Emily Dickinson








